
Frammenti di un discorso amoroso - Roland Barthes
”Nessuno ha voglia di parlare dell’amore, se non è per qualcuno”.
Analizzare questo libro è difficilissimo.
Sarebbe quasi doveroso semplicemente sintetizzarlo con la frase: ”è un piccolo gioiello, un libro speciale. Quando l’avrai finito sarai una persona che vede l’amore e il suo oggetto amato con occhi diversi”. Come definirlo altrimenti? E’ un’enciclopedia, un vocabolario sull’amore, ogni parola è un segno che nel tuo amato e in te stesso ritroverai, ogni frase è intrisa di sensibilità e delicatezza. Nessuno può rimanere indifferente ad un libro così, quello che nasconde dentro non andrebbe neanche definito con una banale recensione, quello io ci ho visto non basta a farne capire tutta la grandiosità. E’ un libro in cui ritrovi momenti della tua vita, essendo stati tutti almeno una volta innamorati, ritrovi un po’ te stesso; ti immergi completamente in un elenco di parole (rigorosamente in ordine alfabetico) in cui ogni voce ti scopre un po’ di più. Va letto con una matita vicino, finirai per sottolinearlo quasi tutto e tutte le frasi, le parole che avrai segnato te le ricorderai, non passeranno nella tua mente così come se fossero niente. E’ un libro che Deve essere letto, ci dovrebbe essere una sorta di obbligo, legge, qualcosa che faccia imbattere almeno una volta tutti in questo gioiello. E’ breve e intensissimo. Ritrovi quei sentimenti che sai di aver provato, che sai di aver sentito, visto. Non so che altro dire, è talmente speciale… è sublime, poesia pura, ecco.
E’ un libro che ho adorato perché altrimenti non si può fare.
Da tenere nella propria libreria gelosamente, da leggere e rileggere in diversi momenti della propria vita.